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mercoledì 05 marzo 2008 |
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La prima direttiva comunitaria ad occuparsi della tutela della natura
in tutti gli Stati dell'Unione fu la cosiddetta Direttiva "Uccelli"
(79/409/CEE), emanata nel 1979 (e recepita in Italia dalla Legge 157/92)per tutelare
la conservazione degli uccelli selvatici.
Essa prevede da una parte una serie di azioni per la conservazione di
numerose specie di Uccelli, indicate negli allegati della Direttiva stessa, e
dall'altra l'individuazione da parte degli Stati membri dell'Unione di aree da
destinarsi alla loro conservazione, le cosiddette Zone di Protezione Sociale
(ZPS), ponendo le basi per la creazione di una prima rete europea di aree
protette, in questo caso specificatamente destinata alla tutela delle specie
minacciate di uccelli e dei loro habitat.
La Direttiva protegge tutte le specie
di uccelli selvatici vietandone la cattura, l'uccisione, la distruzione dei
nidi, la detenzione di uova e di esemplari vivi o morti ed il disturbo
ingiustificato ed eccessivo. E' tuttavia riconosciuta la legittimità della caccia
alle specie elencate nell'allegato II, purché ciò non avvenga durante le fasi
riproduttive e di migrazione di ritorno (primaverile) oppure con metodi di
cattura non selettivi e di larga scala.
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